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Come scegliere una web agency: 10 domande da fare prima di affidarle il tuo sito
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Per scegliere una web agency non basta confrontare i preventivi. Chiedi di vedere progetti reali, di sapere chi lavorerà concretamente al sito, come verrà curata la SEO, chi si occuperà della manutenzione e a chi saranno intestati dominio e accessi. In questa guida trovi le 10 domande da fare prima di firmare, i segnali che dovrebbero farti cambiare strada e una checklist finale per decidere con lucidità.
Perché la scelta della web agency pesa più di quanto sembri
Dal 2002 incontriamo in studio a Savona aziende, professionisti e attività locali che si pongono la stessa domanda: come si capisce quale agenzia scegliere? E molte di loro arrivano dopo aver già investito in un sito che non ha dato i risultati sperati.
Quasi mai il problema è il design, la piattaforma o il budget. Il problema è aver scelto il fornitore guardando solo il prezzo e l’aspetto grafico, senza valutare quello che conta davvero: se il sito viene trovato su Google, se trasforma le visite in contatti, se qualcuno ne misura i risultati.
Un sito web non è una brochure digitale. Prima di contattare un’azienda, la maggior parte delle persone ne visita il sito, cerca informazioni sui servizi e si fa un’idea della sua professionalità in pochi secondi. Per questo la scelta dell’agenzia ha conseguenze dirette su quattro aspetti.
Visibilità online
Un sito bello ma invisibile su Google produce pochi risultati. La strategia SEO deve far parte del progetto fin dall’inizio, non essere aggiunta a lavoro finito.
Acquisizione di clienti
Un sito efficace accompagna il visitatore verso un’azione precisa: chiedere informazioni, prenotare un appuntamento, telefonare, richiedere un preventivo.
Credibilità del marchio
Un sito lento, datato o poco curato trasmette un’immagine negativa dell’azienda, indipendentemente dalla qualità dei suoi prodotti o servizi.
Crescita dell’attività
Quando il progetto è impostato bene, il sito diventa uno strumento commerciale che lavora 24 ore su 24.
Prima di chiedere un preventivo, definisci gli obiettivi
La domanda con cui si apre quasi ogni consulenza è “quanto costa un sito web?”. Quella giusta è un’altra: cosa deve ottenere questo sito? La risposta cambia completamente il progetto.
- Un nuovo sito: l’obiettivo è costruire una presenza professionale che trasmetta fiducia. Se sei una piccola attività, abbiamo raccolto i passaggi in una guida su come realizzare un sito web per piccole imprese.
- Rifare un sito esistente: cambiare la grafica non basta. Quasi sempre bisogna intervenire su struttura, contenuti, velocità, SEO e conversioni.
- Migliorare il posizionamento su Google: il sito va progettato attorno a una strategia SEO concreta, a partire dalle ricerche che fanno davvero i tuoi clienti.
- Generare contatti: tutto il percorso dell’utente deve portare verso la richiesta di contatto.
- Vendere online: la priorità diventano l’esperienza d’acquisto, la velocità, i pagamenti e la semplicità di gestione. Ne parliamo nella pagina dedicata all’e-commerce su misura.
Le 10 domande da fare a una web agency
1. Potete mostrarmi progetti che avete realizzato?
Ogni agenzia dovrebbe poter presentare lavori concreti. Non fermarti alla grafica: apri i siti, guardali dal telefono, valuta la chiarezza dei testi, la velocità e la facilità con cui trovi le informazioni. Puoi farlo anche con noi: nel nostro portfolio di siti web trovi, tra gli altri, il sito del ristorante Boma a Varazze e quello di uno studio dentistico a Savona.
2. Avete casi con risultati misurabili?
I progetti migliori non si giudicano solo dall’estetica. Chiedi se esistono dati documentabili: traffico, richieste di contatto, prenotazioni, vendite. Un’agenzia orientata ai risultati questi numeri li segue e sa spiegarli.
3. Chi lavorerà concretamente al progetto?
È la domanda che quasi nessuno fa. Il sito lo realizzerà un team interno, collaboratori esterni o un freelance a cui il lavoro viene girato? Sapere chi c’è dall’altra parte ti dice molto su competenze, tempi e qualità dell’assistenza. Da noi chi ti incontra in studio è chi segue il progetto: puoi conoscerci nella pagina chi siamo.
4. Quali tecnologie utilizzate?
La piattaforma scelta condiziona il futuro del sito: facilità di gestione, possibilità di crescita, costi di manutenzione. Preferisci soluzioni diffuse e aperte, che un altro professionista potrebbe gestire domani. È uno dei motivi per cui lavoriamo con siti WordPress.
5. Dominio, hosting e accessi a chi saranno intestati?
È la domanda che protegge di più il tuo investimento. Il dominio deve essere intestato alla tua azienda e devi poter avere in qualunque momento gli accessi da amministratore al sito. Se un giorno decidessi di cambiare fornitore, il sito deve restare tuo.
6. Il sito sarà ottimizzato per la SEO?
Molte aziende scoprono solo dopo la pubblicazione che il sito non era stato pensato per i motori di ricerca. Chiedi come verranno impostati struttura delle pagine, title, description, velocità e contenuti, e se è prevista una strategia per la ricerca locale. Trovi il nostro approccio nella guida su local SEO e web marketing a Savona. Oggi conta anche essere citati da ChatGPT, Gemini e Perplexity: ne parliamo nell’articolo sulla Generative Engine Optimization (GEO).
7. Il sito sarà accessibile?
Dal 28 giugno 2025 l’European Accessibility Act (in Italia recepito con il D.Lgs. 82/2022) impone requisiti di accessibilità anche a molti servizi digitali rivolti ai consumatori, tra cui l’e-commerce. Le microimprese che forniscono servizi ne sono escluse, ma un sito accessibile (testi leggibili, contrasti adeguati, navigazione da tastiera, immagini descritte) è comunque più facile da usare per tutti e più chiaro per Google.
8. Come verranno monitorati i risultati?
Sorprendentemente, molti siti vengono pubblicati senza alcun sistema di misurazione. Chiedi se verranno collegati Google Analytics e Search Console e se verranno tracciate le richieste di contatto. Se non puoi misurare i risultati, non puoi migliorarli.
9. Chi si occupa di manutenzione e assistenza, e in quali tempi?
Aggiornamenti, backup e sicurezza non si possono ignorare: un sito lasciato a sé stesso diventa presto vulnerabile e lento. Chiedi cosa è incluso dopo la pubblicazione, chi contattare in caso di problemi e in quanto tempo risponderà. Qui trovi come gestiamo hosting e assistenza.
10. Quali risultati posso aspettarmi, e in quanto tempo?
Nessuna agenzia seria può promettere miracoli. Diffida di chi garantisce il primo posto su Google o centinaia di contatti in pochi giorni, e di chi non sa darti una pianificazione precisa dei tempi di sviluppo. Premia chi parla di obiettivi realistici e misurabili.
Un errore che vediamo spesso
5 segnali che una web agency non è la scelta giusta
- Un preventivo molto più basso degli altri. Di solito significa che mancano delle voci, che verranno fuori più avanti.
- Nessun lavoro da mostrare. Senza progetti precedenti è impossibile valutare la qualità.
- Nessuna attenzione alla SEO. Un sito che i clienti non trovano è un’occasione persa.
- Assistenza vaga. Cosa succede dopo la pubblicazione deve essere scritto, non promesso a voce.
- La stessa soluzione per tutti. Ogni attività ha obiettivi diversi: diffida di chi propone lo stesso pacchetto a chiunque.
Web agency o freelance?
Dipende dal progetto. Per un lavoro semplice e ben definito, un freelance qualificato può essere la scelta giusta. Quando invece il progetto coinvolge grafica, sviluppo, SEO, contenuti e promozione, un’agenzia offre in genere competenze più ampie e continuità nel tempo, anche quando una persona è assente.
La domanda giusta non è “meglio freelance o agenzia?”, ma “chi può aiutarmi a raggiungere i miei obiettivi, e restare al mio fianco dopo la pubblicazione?”
Quanto costa affidarsi a una web agency?
Il prezzo di un sito dipende da quattro fattori. Conoscerli ti permette di confrontare i preventivi in modo sensato.
Da cosa dipende il costo
- Il tipo di progetto. Un sito vetrina, un sito con blog e strategia SEO e un e-commerce richiedono tempi e competenze molto diversi.
- I contenuti. Testi, fotografie e immagini li fornisci tu o vanno prodotti? Scrivere testi pensati per Google è un lavoro a sé.
- Le funzionalità. Prenotazioni, aree riservate, più lingue, collegamenti con gestionali o sistemi di pagamento incidono sullo sviluppo.
- Cosa succede dopo la pubblicazione. Hosting, manutenzione, aggiornamenti, backup e assistenza sono costi ricorrenti, e spesso nel preventivo non compaiono.
Come confrontare due preventivi
Due preventivi con cifre molto diverse raramente descrivono lo stesso lavoro. Prima di confrontarli, verifica che entrambi specifichino:
- quante pagine e quali funzionalità sono comprese;
- se la SEO di base (struttura, title, description, velocità) è inclusa;
- chi scrive i testi e chi fornisce le immagini;
- se sono compresi hosting, dominio e manutenzione, e per quanto tempo;
- a chi saranno intestati dominio e accessi;
- quante revisioni sono previste.
Un preventivo più basso che esclude metà di queste voci non è un risparmio: è un costo spostato più avanti. Per questo, invece di un prezzo standard, preferiamo partire da un incontro: capiamo gli obiettivi e prepariamo un preventivo dettagliato voce per voce.
Checklist finale prima di scegliere
- Ho chiaro l’obiettivo del sito?
- Ho visto e provato lavori precedenti dell’agenzia?
- Mi sono stati mostrati risultati reali?
- Il preventivo è dettagliato voce per voce?
- Dominio e accessi saranno intestati a me?
- È prevista una strategia SEO?
- Sono previsti Analytics e monitoraggio dei contatti?
- So cosa è incluso dopo la pubblicazione?
- Conosco tempi e fasi di sviluppo?
- So chi lavorerà al progetto, e mi fido di queste persone?
Domande frequenti
Cosa deve contenere un preventivo per un sito web?
Numero di pagine e funzionalità, attività SEO incluse, chi si occupa di testi e immagini, hosting, dominio, manutenzione e assistenza con la loro durata, numero di revisioni, tempi di consegna e intestazione di dominio e accessi. Se una di queste voci manca, chiedi di aggiungerla prima di confrontare le cifre.
Quanto tempo serve per realizzare un sito web?
Dipende dalla complessità e da quanto sono pronti i contenuti. Un sito vetrina richiede in genere qualche settimana, un e-commerce di più. Più dei tempi assoluti conta che l’agenzia fornisca un calendario con fasi e scadenze chiare.
Se cambio agenzia, il sito e il dominio restano miei?
Dovrebbero, ma va verificato prima di firmare. Chiedi che il dominio sia intestato alla tua azienda e che ti vengano consegnati gli accessi da amministratore. In questo modo puoi cambiare fornitore senza perdere il sito.
Meglio una web agency locale o una online?
Un’agenzia sul territorio ti permette di incontrarti di persona, conosce il mercato in cui lavori ed è più facile da raggiungere quando serve assistenza. Per un’attività che vive di clienti locali è un vantaggio concreto, soprattutto per la SEO locale.
Una web agency può garantire il primo posto su Google?
No. Il posizionamento dipende da Google e dalla concorrenza, e nessuno può garantirlo. Un’agenzia seria può garantire un lavoro fatto bene: struttura corretta, contenuti utili, velocità, monitoraggio e obiettivi misurabili.
Stai valutando un nuovo sito o vuoi capire perché quello attuale non funziona? Scopri come lavoriamo come web agency a Savona oppure fissa un appuntamento: ti riceviamo in studio in via dei Vacciuoli 1 o veniamo direttamente da te.