WordPress 5

Il nuovo aggiornamento di WordPress 5.0 (Gutenberg) è finalmente disponibile e la piattaforma introduce una serie di modifiche che dovrebbero semplificare la vita di utenti e sviluppatori. Gutenberg offre una trasformazione nell’ editor di WordPress, una nuova interfaccia per aggiungere, modificare e manipolare il contenuto.

Perché WordPress sta cambiando l’editor?

L’obiettivo, secondo Matt Mullenweg, è “semplificare” la prima esperienza utente con WordPress – per coloro che stanno scrivendo, modificando, pubblicando e progettando pagine web. L’esperienza di editing ha lo scopo di fornire agli utenti una migliore rappresentazione visiva dei loro post o pagine quando vengono pubblicate.”

Questa versione è interamente focalizzata su due aspetti:

  • Il nuovo editor di WordPress, Gutenberg.
  • Il tema di WordPress, Twenty Nineteen.

In altre parole, in WordPress 5.0, non avrete più lo stesso classico editor di testo che siete stati abituati ad utilizzare negli ultimi dieci anni.

Il passaggio a Gutemberg sarà graduale, soprattutto non automatico (per quanto WordPress spinga in questo senso), e questo dovrebbe già rassicurare i più.

Si potrà scegliere, inizialmente, se rimanere sul classico editor, per chi volesse si puo’ tornare al vecchio editor e utilizzare il plugin Classic Editor di WordPress. Dopo averlo installato e attivato, nasconderà (ma non rimuoverà) il nuovo block editor e si otterrà esattamente lo stesso editor WordPress della versione 4.9.

In breve, Gutenberg è il nuovo editor di WordPress che sostituirà TinyMCE (ovvero l’attuale editor di testo WYSIWYG in cui scrivete i vostri post e pagine).

Gutenberg è un editor basato su blocchi di contenuti. La maggior parte delle persone che hanno un sito ancora non sanno cosa siano, ma presto questo termine sarà di uso comune per tutti quelli che vogliono creare un sito web. I blocchi sono elementi pronti all’uso e sono innumerevoli: intestazioni, testo, immagini, tabelle, ma anche shortcodes e categorie.

Esempi di blocchi:

  • Paragrafo: consente di inserire un paragrafo e di personalizzare la dimensione del carattere, il colore del testo e lo sfondo del blocco.
  • Titolo: permette di inserire un titolo da H1 a H6, ideale per strutturare il tuo contenuto e ottimizzarlo per il referenziamento nei motori di ricerca.
  • Immagine: consente di inserire un’immagine e di personalizzarne l’aspetto.
  • Galleria: consente di creare magnifiche gallerie di foto. Basta scegliere il numero di colonne perché il contenuto si adatti automaticamente.
  • Elenco: consente di aggiungere un elenco di elementi, numerato o puntato.
  • Citazione: consente di aggiungere una citazione.
  • Audio: consente di inserire un file audio e di decidere se la lettura deve essere automatica o in loop.
  • File: consente di aggiungere un file che i tuoi visitatori devono potere scaricare facilmente.
  • Sottotitoli: consente di scrivere un testo più piccolo di un titolo, ma più grande del testo di base.
  • Video: permette di inserire facilmente video nelle tue pagine e articoli.

A differenza dell’editor classico di WordPress, nel quale tutti i contenuti di una pagina o di un articolo sono inseriti in un’unica grande area di testo, in Gutenberg ogni singolo elemento di contenuto è rappresentato e gestito da un blocco. Questo offre l’enorme vantaggio di poter impostare delle proprietà specifiche per ogni singolo blocco. Questo si traduce nella possibilità di poter gestire e personalizzare ogni singola porzione di un articolo o di una pagina in modo molto più semplice e flessibile rispetto al passato.

Ecco un tutorial per capire meglio in pratica le differenze.

 

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